Il futuro del Prosecco?

Posted by Luca | Colfòndo | mercoledì 30 giugno 2010 23:41

FASCETTA_asolo-prosecco-docgProprio ieri sera a Colfòndo2/3 abbiamo parlato del futuro di questo vino.

E’ difficile dire ora come sarà il mondo Prosecco tra una decina d’anni, io ho provato oggi a guardare un pò più in la del naso e immaginarmi la strada ideale da percorrere.

Vi do un paio di dati semplici:

  • 2 docg nelle zone storiche collinari (Asolo e Conegliano-Valdobbiadene )
  • 9 provincie che possono produrre Prosecco (Belluno, Gorizia, Padova, Pordenone, Treviso, Trieste, Udine, Venezia e Vicenza)

Mais, frumento,soia,fieno, non valgono niente, gli agricoltori sono in costante perdita,anno dopo anno, inesorabilmente.L’unico prodotto agricolo che permette ad oggi di avere un reddito è il Prosecco. Una persona che non guarda al futuro oggi come oggi ne pianta ettari ed ettari  credendo di fare l’investimento della sua vita. Nove province sono un’area immensa, questo porterà ad un aumento dell’offerta rispetto alla domanda e i prezzi caleranno certamente, azzardo un pronostico ottimistico attorno ai 40 cent/kg.

L’unico modo per differenziare il prodotto e creare un brand che non sia semplicemente Prosecco ma una zona è credere fermamente nella DOCG, lavorare tutti assieme per mantenerla viva e farla conoscere al mondo intero che oggi paragona il prosecco a qualsiasi vino con le bolle!

Dovremo soffrire qualche anno visti i prezzi praticamente uguali ma con produzioni ettaro nettamente inferiori per la docg. (1.30€ il doc , 1.50€ docg al litro)

Mi piange il cuore sentire produttori in zona docg che ancora oggi preferiscono declassare un vino per evitare controlli severi e produzioni ettaro corrette.

Spero di sbagliarmi ma di questo passo il Prosecco ha vita breve, anzi, brevissima.

Lunga vita al Colfòndo

Luca

Primi travasi

Posted by Luca | lavori in cantina | domenica 1 novembre 2009 11:38

Prosecco DOCG bicchiereContinua il lavoro in cantina, si assaggiano tutti i prosecchi, cercando di memorizzare ogni piccolo cambiamento.Ecco come si presentava il Prosecco subito dopo la fine della fermentazione

Due giorni fa uno dei serbatoi cominciava ad avere qualche sentore di riduzione, di feccia. Questo è il momento giusto per  cominciare i travasi. In questo caso non lavoreremo in ambiente inerte, c’è bisogno di una piccola dose di ossigeno, senza esagerare. La prima parte del serbatoio viene riempito per caduta, la seconda con l’aiuto di una pompa.

Ieri, dopo aver travasato l’ultimo serbatoio, abbiamo assaggiato uno dopo l’altro tutti i vini in religioso silenzio, alla fine della degustazione non sono servite molte parole, è bastato un semplice sguardo per far trasparire tutta la nostra soddisfazione. Ricorderemo quest’anno non solo per la DOCG Asolo ma anche per l’ottima qualità dei vini.

Un prosecco di tre anni

Posted by Luca | lavori in cantina | venerdì 9 ottobre 2009 11:36

3anni

Qualche settimana fa , in una giornata più tranquilla del solito, abbiamo deciso di fare pulizia profonda in cantina, e come spesso succede quando si fanno questi lavori, si trovano bottiglie dimenticate in un angolo, tra queste , una scatola contenente la prima prova di iniezione di gas inerte in bottiglia datata 31 maggio 2006 (3 anni e 5 mesi)

Curiosi di sapere come si era mantenuto il nostro Prosecco dopo tutto questo tempo decidiamo di portarlo immediatamente in frigo per assaggiarlo nel pomeriggio.

Tutta la famiglia riunita, io, mamma, papà, sorella, moglie e figlio tutti seduti impazienti (il bimbo a dir la verità un po meno), versiamo il vino nei flute.

Il colore è un giallo paglierino carico (i riflessi verdognoli che c’erano 3 anni prima sono spariti),  bel perlage di bollicine abbastanza numerose, di grana fine e persistenti.

A naso i profumi di frutta fresca che presenta un Prosecco giovane hanno lasciato spazio ai sentori di frutta matura, profumi più complessi che ricordano molto i metodi classici.

In bocca le bollicine sono morbide, avvolgenti. Confermiamo le sensazioni sentite all’olfatto, anche qui frutta matura. Lieve nota zuccherina immediata e gradevole, e’ un Extra Dry, di buon corpo e grande morbidezza.

Nel dare un giudizio personale al vino, eravamo tutti concordi nel dire che il consumatore medio non capirebbe un Prosecco così, probabilmente i meno esperti lo potrebbero scambiare addirittura con un Franciacorta.

Dopo aver fatto questa degustazione mio padre ci ricorda che, fino a pochi anni fa i nostri Prosecchi non fossero in grado di raggiungere questi standard qualitativi dopo così tanto tempo. Già a 7/8 mesi cominciavano a dare qualche segnale di cedimento, per crollare definitivamente ai 18/20 mesi.

Consapevoli che si può sempre migliorare, aspettiamo la degustazione di prosecco a 5 anni dall’imbottigliamento.


Amici o clienti?

Posted by Luca | Noi e Voi | venerdì 2 ottobre 2009 16:10

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Vi sto scrivendo col sorriso stampato in bocca. Oggi è arrivato un pacco inaspettato da Ravensburg. Vista la giornata pesante l’ho aperto solo ora dopo aver finito di imbottigliare. Con calma, coltellino alla mano, ho aperto questo scatolone, beh , volete sapere cosa c’era dentro? Un cd con le foto dell’apertura di un nuovo locale (piazza del gusto) e un giocattolo per il nostro secondo figlio che nascerà a giorni. Fin qui niente di strano direte voi, la cosa che mi ha reso così felice è che a spedire questo pacco è stato un cliente, un amico/cliente.

Ho deciso di scrivere questo post perchè mi sono reso conto di quanto sia bello parlare, discutere  con i nostri “clienti” capendo i loro problemi, cercando di aiutarli per quanto possibile.

grazie Fabrizio

www.piazza-del-gusto.de

E dopo la vendemmia?

Posted by Luca | lavori in cantina | giovedì 17 settembre 2009 13:52

I lavori in campagna sono finiti. Adesso ci stiamo concentrando in cantina,

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si assaggiano 2 volte al giorno tutti i prosecchi che come vedete sono ancora torbidi, la  cosa particolare di quest’anno è la differenza enorme tra un serbatoio e l’altro, ogni zona di produzione ha una sua peculiarità ben distinta. Non so se dobbiamo ringraziare l’annata, la nuova pressa,tutti i passaggi fatti in ambiente inerte.

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Qui nella foto vedete come, grazie ad una bombola di CO2, inertizziamo il serbatoio vuoto.

Da qui a 10 giorni tutti i vini avranno finito di fermentare, da quel momento parte una fase delicata di stasi sui lieviti che verrà controllata più volte al giorno per evitare che si innestino fermentazioni malolattiche particolarmente sgradite in tutti quei vini che, come il Prosecco, devono mantenere freschezza ed acidità a buoni livelli.

Ciao

Luca

Settimo giorno di vendemmia

Posted by Luca | lavori in vigna | sabato 12 settembre 2009 22:40

Oggi non è stato un vero giorno di vendemmia , 20 persone per un ettaro di merlot, 50 quintali vendemmiati in 2 ore, uno spasso.

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Alle 10.30 le tavole erano pronte, pane e formaggio tagliati, griglie accese e tutti i vendemmiatori seduti col bicchiere pieno per festeggiare l’ultimo giorno di vendemmia.La volete sapere una cosa? ci siamo alzati dalle panche alle 3 un pò alticci, ma felici di aver portato a casa tutto il raccolto.

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Come da analisi delle campionature una volta finita la fermentazione avremo un vino di 13.5 gradi alcolici.

L’uva era saporita, croccante come non l’avevo mai sentita, appena diraspata la buccia ha ceduto immediatamente colore quindi mi aspetto che il 2009 sia un’annata particolarmente buona, ma questo lo lascerò giudicare a voi.

Per ora possiamo dire che è stato un successo.

Buona notte a tutti

Luca

Sesto giorno di vendemmia

Posted by Luca | lavori in vigna | martedì 8 settembre 2009 22:32

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Sei giorni, sei durissimi giorni ma tutto il prosecco è stato vendemmiato! Oggi abbiamo raccolto le uve dei vigneti di Caerano, uva da cui verrà prodotto il prosecco Doc Treviso.

Potevamo produrre circa 180 qli in questo appezzamento, ne abbiamo prodotti meno di 100.

In cantina oggi mio padre ha filtrato il mosto per il millesimato 2009 dopo un’attenta degustazione di tutti i mosti presenti in cantina.

Dunque il mosto assegnato al nostro prodotto migliore proviene dai vigneti “Pellizzon”.

Le vendemmie non sono ancora finite, ci mancano circa 40/50 qli di merlot però volevo comunque anticipare i ringraziamenti a:

Giacomo che mi ha permesso di essere presente nonostante numerose avvisaglie di parto anticipato.

Mio padre che per controllare vini e mosti ha consumato le suole delle scarpe sulle scale.

Mia madre per tutti quei pranzi favolosi e la disponibilità ad accogliere in casa tutti i vendemmiatori.

Mia sorella e il suo ragazzo per aver sacrificato gli ultimi giorni di relax prima di entrare nel vero mondo crudele del lavoro e dell università.

Luciano in arte Ciano che per sei giorni ha scaricato secchi zeppi d uva al ritmo di una mitraglietta.

I suoceri per aver affrontato per tre giorni di fila un interminabile strada pur di venire a vendemmiare.

E a tutti gli altri vendemmiatori che hanno reso unica questa vendemmia 2009!

Quinto giorno di vendemmia

Posted by Paola | lavori in vigna | domenica 6 settembre 2009 16:03

Oggi giornata relativamente tranquilla, sono rimasto in cantina con mio padre per fare gli ultimi travasi che quest’anno sono particolarmente lunghi , infatti ogni serbatoio prima di essere riempito viene saturato con anidride carbonica per evitare qualsiasi tipo di contatto del mosto con l’ossigeno.

A mezzogiorno e nel tardo pomeriggio sono arrivati due carichi di uva dai vigneti “pellizzon”.

Vista la giornata ho deciso di inserire qualche foto del lavoro in vigna

Secchio d'uva

Un secchio di Glera che diventerà dal primo di aprile Asolo Prosecco Docg Superiore

Scarico

L’uva del secchio viene messa in una vasca attaccata ad un muletto

Scarico sul rimorchio

E dalla vasca passa al rimorchio

E questi sono tutti i passaggi che avvengono tra le vigne, prossimamente vi mostrerò che succede in cantina

Buona Domenica

Quarto giorno di vendemmia

Posted by Luca | lavori in vigna | sabato 5 settembre 2009 21:59

Non so se ridere o se piangere…il prosecco delle vigne di Cornuda è stato completamente vendemmiato, i vigneti “Altin” pure, i vigneti “Pellizzon” finiremo di vendemmiarli domani. E queste sono le due belle notizie. Passiamo alla nota dolente, circa 80 quintali aspettano di essere pressati per colpa della rottura della pompa oliva, una pompa per il carico di uva intera in pressa. Il tutto successo di sabato sera dove è praticamente impossibile trovare un tecnico libero. Tireremo notte con la speranza che prima o poi qualcuno si liberi e venga in nostro soccorso permettendoci di finire il lavoro.

In cantina tutto procede regolarmente fortunatamente senza intoppi.

Qui di seguito una fotografia di un serbatoio che si è ghiacciato dovuto al normale raffreddamento del mosto.

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Buona notte per ora…a presto

Luca

Terzo giorno di vendemmia

Posted by Luca | lavori in vigna | venerdì 4 settembre 2009 23:37

Questa sera sarò breve, la stanchezza comincia a farsi sentire e si finisce sempre più tardi.Una cosa però mi rende molto felice, analiticamente i mosti si presentano ottimi, non vi dico la sorpresa che ho avuto leggendo che l’estratto secco netto ,valore che ci indica la struttura di un vino, era a 24g/l, credo di non aver mai visto mosti di Prosecco con questi valori.

Le fermentazioni continuano regolarmente e vengono costantemente monitorate da mio padre.

Domani si prospetta una giornata molto pesante, il sabato parenti ed amici arrivano ad aiutarci e sarà molto complicato gestire tanta gente.

Vi auguro una buona notte

Luca

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