Dai tasting panel

Posted by Luca | Tasting panel | martedì 2 marzo 2010 08:48

MCU035Sono passati più di due mesi da quando ho spedito le campionature per un micro tasting panel nato quasi per caso. Avevo bisogno di capire cosa ne pensasse la gente dei miei prosecchi. Con una semplice mail o DM su twitter ho chiesto a degli eno-blogger se avessero voluto assaggiare i miei prodotti dandomi in cambio un giudizio il più sincero ed obiettivo possibile. Il risultato è stato per me strabiliante, non vi nascondo che per chi ha un carattere introverso e insicuro avere così tante risposte positive è stato un aiuto enorme. Oggi vedo i miei vini con occhi diversi, sapendo di poter competere con i più blasonati prosecchi grazie alla mano esperta di mio padre che in cantina fa un lavoro egregio.
Io mi sono fatto un idea tutta mia di questi risultati.

Prosecco BRUT: è stato il meno apprezzato dei tre. Il motivo? Era stato imbottigliato da pochi giorni, un mio errore nella spedizione delle campionature, avrei dovuto aspettare ma come vi dicevo prima queste degustazioni sono nate quasi per caso.

Prosecco EXTRA DRY: Questo invece è stato il più aprezzato. Imbottigliato da quasi 3 mesi, aveva secondo me raggiunto il giusto grado di maturazione.

Prosecco DRY MILLESIMATO 2008: Questo vino mi ha spiazzato non poco. Secondo me è un vino che non ha mezze misure. Amore/odio vivono assieme dentro a quel vetro. Imbottigliato da 10 mesi, stava ancora evolvendo.

Un po di link se volete sbirciare i risultati delle degustazioni

ENOICHE ILLUSIONI: Brut , Extra dry , Millesimato

APPUNTI DI GOLA: Brut , Extra dry , Millesimato

LAURA RANGONI: Qui

AIS VENETO: Millesimato

SOAVEMENTE BLOG: qui

INTRAVINO: Millesimato

INTERNETGOURMET: Qui

ENOFABER’S BLOG: Brut , Extra dry , Millesimato

THE WINE BLOG: Millesimato

UN TOCCO DI ZENZERO: Millesimato

Tra qualche mese partirà il vero e proprio tasting panel con il Prosecco a fermentazione naturale (sur lie) Stay Tuned….

Un prosecco di tre anni

Posted by Luca | lavori in cantina | venerdì 9 ottobre 2009 11:36

3anni

Qualche settimana fa , in una giornata più tranquilla del solito, abbiamo deciso di fare pulizia profonda in cantina, e come spesso succede quando si fanno questi lavori, si trovano bottiglie dimenticate in un angolo, tra queste , una scatola contenente la prima prova di iniezione di gas inerte in bottiglia datata 31 maggio 2006 (3 anni e 5 mesi)

Curiosi di sapere come si era mantenuto il nostro Prosecco dopo tutto questo tempo decidiamo di portarlo immediatamente in frigo per assaggiarlo nel pomeriggio.

Tutta la famiglia riunita, io, mamma, papà, sorella, moglie e figlio tutti seduti impazienti (il bimbo a dir la verità un po meno), versiamo il vino nei flute.

Il colore è un giallo paglierino carico (i riflessi verdognoli che c’erano 3 anni prima sono spariti),  bel perlage di bollicine abbastanza numerose, di grana fine e persistenti.

A naso i profumi di frutta fresca che presenta un Prosecco giovane hanno lasciato spazio ai sentori di frutta matura, profumi più complessi che ricordano molto i metodi classici.

In bocca le bollicine sono morbide, avvolgenti. Confermiamo le sensazioni sentite all’olfatto, anche qui frutta matura. Lieve nota zuccherina immediata e gradevole, e’ un Extra Dry, di buon corpo e grande morbidezza.

Nel dare un giudizio personale al vino, eravamo tutti concordi nel dire che il consumatore medio non capirebbe un Prosecco così, probabilmente i meno esperti lo potrebbero scambiare addirittura con un Franciacorta.

Dopo aver fatto questa degustazione mio padre ci ricorda che, fino a pochi anni fa i nostri Prosecchi non fossero in grado di raggiungere questi standard qualitativi dopo così tanto tempo. Già a 7/8 mesi cominciavano a dare qualche segnale di cedimento, per crollare definitivamente ai 18/20 mesi.

Consapevoli che si può sempre migliorare, aspettiamo la degustazione di prosecco a 5 anni dall’imbottigliamento.