Dietro ad ogni bottiglia di Prosecco che voi degustate c’è un percorso ben stabilito, che ci permette ora di ottenere il vino come l’abbiamo sempre voluto noi.
Ogni passaggio , ogni tentativo di miglioramento è stato studiato e provato per anni.
Il risultato di questo impegno è riassunto in questi passaggi:
Fermentazione
L’uva intera entra direttamente in una pressa in ambiente inerte, finita la pressatura il mosto viene inviato ai serbatoi che vengono preventivamente rafreddati per abbattere la temperatura ed aiutare la decantazione, questo ci permette di non usare ne enzimi , ne tantomeno prodotti chimici per l’illimpidimento del mosto.
Il mattino successivo si travasa il mosto limpido in un altro serbatoio sempre in ambiente inerte e si innestano i lieviti selezionati
Da questo momento inizia la fermentazione, momento molto delicato , ogni piccolo sbaglio può rovinare mesi di lavoro in vigna. Più volte al giorno controlliamo temperature e assaggiamo il vino per capire se tutto procede bene. Dovranno passare circa 15/20 giorni perchè la fermentazione finisca.
Dopo questi delicati passaggi il vino sarà travasato e filtrato. Rimarrà a riposo a temperatura controllata a 10/15 gradi.
La spumantizzazione
Dal seminterrato dove si trova, il Prosecco viene portato in autoclave, vengono aggiunti lieviti e zucchero e parte la seconda fermentazione o presa di spuma.


Circa 40 giorni e il vino è pronto per essere imbottigliato. In autoclave si trova Il prosecco a 6 bar e a 0°C. Prima di entrare in riempitrice viene microfiltrato per evitare spiacevoli rifermentazioni in bottiglia. Da qui parte una lavorazione molto delicata, in questa fase e a queste temperature l’ossigeno può creare problemi enormi, soprattutto su un vino esile e delicato come il Prosecco.Ecco perchè da qualche anno facciamo l’iniezione di azoto in pre-imbottigliamento, abbattendo la quantità di ossigeno in bottiglia da 2 ppm a o,3 ppm.
Da qui a 15 giorni il vino è pronto per arrivare sulle vostre tavole…..
Cheers!
