I lavori in campagna sono finiti. Adesso ci stiamo concentrando in cantina,

si assaggiano 2 volte al giorno tutti i prosecchi che come vedete sono ancora torbidi, la cosa particolare di quest’anno è la differenza enorme tra un serbatoio e l’altro, ogni zona di produzione ha una sua peculiarità ben distinta. Non so se dobbiamo ringraziare l’annata, la nuova pressa,tutti i passaggi fatti in ambiente inerte.

Qui nella foto vedete come, grazie ad una bombola di CO2, inertizziamo il serbatoio vuoto.
Da qui a 10 giorni tutti i vini avranno finito di fermentare, da quel momento parte una fase delicata di stasi sui lieviti che verrà controllata più volte al giorno per evitare che si innestino fermentazioni malolattiche particolarmente sgradite in tutti quei vini che, come il Prosecco, devono mantenere freschezza ed acidità a buoni livelli.
Ciao
Luca



Gli assaggi in cantina – per quanto non consigliabili ai neofiti del vino – sono tra i più interessanti che si possano fare.
Certo, bisogna farci un po’ la…bocca.
ciao,
Lizzy
Ciao Lizzi
Per me è un divertimento assaggiare i vini base, ed è un divertimento fare assaggiare ai neofiti vini che non hanno nulla a che vedere con il prosecco che poi ritroveranno in bottiglia.Il più delle volte le loro facce svelano incredulità!
ciao
Luca
[...] Continua il lavoro in cantina, si assaggiano tutti i prosecchi, cercando di memorizzare ogni piccolo cambiamento.Ecco come si presentava il Prosecco subito dopo la fine della fermentazione (qui) [...]